Mamma mia !
Ho una domanda a proposito dei bambini.
Ah ! Tu vorresti sapere come nascono, vero ?
Per niente, vorrei sapere quando io morirò.
Eh ! Che mi dici mai ?
Ho appena guardato bombe fra bambini alla TV.
Piano ! Tu non rischi niente qui, figlia mia diletta !
Perché il buon Dio non li ha salvati dalla vendetta ?
Eh ! Ti ricordi quando ti sei lavata i denti in fretta ?
Quando poco mancò che la farfalla si affogasse nel lavabo ?
Sì, stavi lavandoti i denti presto e poi hai aperto il rubinetto.
Però subito ho visto che quella stava per scivolare sul mulinello.
Ora hai chiuso il rubinetto e provato a proteggere la farfalla.
Sì, ho voluto far montare la farfalla sul mignolo più secco.
Ma ora è stato ridotta in cenere e l’avevo appena sfiorata.
Dimmi !
Quale è più grande, tu o essa ?
Io !
E quale è più forte, tu o essa ?
Io !
Ma quale è piu bella, tu o essa ?
Io !
He ! Ma per essere più grande e più forte e più bella
Che tu facessi, non hai potuto salvare quella farfalla.
Già.
Adesso, dimmi !
Quale è più grande, tu o Dio ?
Dio !
E quale è più forte, tu o Dio ?
Dio !
Ma quale è più bello, tu o Dio ?
Dio ?
Dio voglia che sia tu !
Ah ! Andrò all’inferno per amarti tanto !
Ma vedi, Dio è come te, sensibile e santo.
Io e Dio ?
He ! Ma per essere più grande e più forte e bello quanta me
Che Lui facesse, Iddio non ha potuto salvare quelli bambini.
Ma che cosa si deve fare, mamma mia ?
Divenire così piccola come una farfalla,
Allora, capirai le sue preghiera e parola.
E così tu potrai sforiarla senza spezzarla,
Ma invece sarai delicata come la farfalla
Che avrei partorita c’era una volta bella.
E Dio può diventare come essa anche ?
No, Dio si è trasformato in uomo e soma
Allora, ha sentito le nostre pena e paura.
E così ha potuto salvarci senza sacrificarci.
Ma per tre giorni Dio era triste come il papà
Che non potrà mai morire prima il suo figlio.
E Dio è ancora triste oggi ?
Ah già, Maria, figlia mia,
Che intercede presso me in favore dei bambini.
Sì, Dio, il nostro o quel dei altri, è ancora triste,
Ma per tutti i ragazzi che noialtri non salviamo.